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Chapter III: Part 3

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Il sale dall'acqua In questa prouincia si può far ancora (come dicono)
marina cauato in per arte di fuoco del sale dellʼacqua marina;
Scotia non riesce, niente di meno per le proue, che ne sono state
& la cagione. fatte à i nostri giorni ciò non riesce punto
profitteuole, montando più le spese del fuoco, &
dellʼaltre circostanze che non è il profitto del
sale ancora che sia bello & candido, & acre assai.
Vi sono ancora alcune città stimate nobili tra
le quali è Santo Andrea luogo Archiepiscopale &
primate del Regno doue è vna publica vniuersità per
Quando fù lʼarti liberali. Fù questa dignità datale da Sisto
attribuito alla quarto al tempo di Iacobo terzo Re di Scotia, &
Scotia di Eduardo quarto Re dʼInghilterra perciochè per
l'Arciuescouado le molte guerre, che erano tra gli Inghilesi, &
di Santo Andrea gli Scozzesi, lʼArciuescouo di Iorke non poteua
& la cagione. tenere in officio il clero Scozzese, hauendone
per lo passato hauuto sempre la maggioranza,
& anche perchè pareua cosa strana, che quel
Regno non hauesse sedia propia, doue si douesse
ricorrere per gli auspicij delle cose sacre, &
della religion commune; et può esser, che Iacobo
terzo procurasse ciò ancora perchè i danari del
Consideration suo clero non fussero traportati in Inghilterra
ragioneuole. per le cause ecclesiastiche come prima auueniua:
onde fù Santo Andrea dissegnato Arciuescouado, &
al predetto Arciuescouo furono assegnati nel Regno
Tutti questi furon dodici Vescouadi in gouerno; come sono Glascuense;
leuati Rossense; Brechnense; Doukeldense; Doumblacense;
dall'Arciuescouo Aberdonense; Cathanense; Candidacense; Lismorense;
di Iorke. Morauense; Orcadense; & Sodorense, il quale è
nellʼIsola Mona suggetta alla Corona dʼInghilterra,
& però pare, che il suo vescouado sʼaccosti
allʼArciuescouado di Iorke, come faceua prima; &
perchè ciò più facilmente habbia da seguire, gli
Questo è fatto per Inghilesi non hanno lasciato mai crearui Vescouo,
la sicurtà del perchè non vi sia huomo dʼautorità, che habbia
Regno, & con gran punto da far con gli Scozzesi, onde vi fanno
ragione. risedere vn Suffraganeo, & Vicario, che sempre è di
natione Inghilese. Ma le altre terre, che sono in
questa prouincia non sono da esser taciute come:
Diserto; Kilcaldo; Kilgorn, Cupro, & Doumfermile,
doue si è veduta vna Abbatia comun sepoltura de i
Re; & vi sono state altre Abbatie ancora sotto il
nome di Maria vergine madre del Signor nostro, non
meno già honorate ne i tempi antichi per religione,
che perchè le fussero scuole delle buone lettere;
delle quali quattro sono state le più stimate;
Cukoy; Balmure; Petmoaco, & Pettinwein. Ancora in
Fifa sono alcuni laghi, i maggiori de i quali sono
Torrè, & Leuino, nel quale è vna rocca fortissima,
& vi sono ancora alcune altre piccole isolette, in
vna delle quali fù frequentata la Chiesa del Diuo
Silano. Caminando per lo lito si passa in Laudonia,
separata da Fifa per il fiume Forthea, il quale ha
la sua foce larghissima, chiamato già Forthmon;
ò più tosto Forthmouts, cioè bocca di Forthea;
essendo questo buon porto, riceuendo il fiume in
sè per lungo tratto il flusso del mare abbondante
dʼostriche, di Conche, & di altri sassatili, di
vitelli marini, & quasi dʼogni altra sorte di
pesci, che quel profondo oceano genera, & manda
allʼacqua dolce.

In questa foce sono alcune Isole, delle quali fù da
i nostri padri ben considerata Maia per le antiche
reliquie, che vi erano del Diuo Adriano, & de i
suoi compagni martirizati in quei paesi per la
Acqua dolce nel religione Cristiana. Quiui allo incontro nel mezo
mezo del mare. del mare si scopre vno scoglio altissimo, dal quale
esce vna fontana copiosissima di acqua dolce con
non minor marauiglia della natura, che per gran
commodità de i nauiganti. Et ci è vn castello detto
Bass giudicato da gli huomini inespugnabile. In
Vedi questo questa larghezza di acqua ancora è vno scoglio, il
scoglio, sua quale ha vn ridotto per la bocca del quale appena
natura, & sua può entrare vna naue da pescatori, & doue non sono
commodità. edificate case, nè altra fabbrica; nientedimeno è
talmente incauato dalla natura, che vi si accommoda
gentilmente, che ridurre vi si voglia, come sʼeʼ
fusse in vna casa con tutti gli ordini fabbricata;
come in Italia ancora se ne veggono nella Toscana,
& territorio Romano vicino allʼantica Sutri non
piccol numero di simili habitationi, chiamandosi
cotal pietra communemente Tufo; non pietra già; ma
spetie di terra conglutinata, & che ha riceuuta
vna certa qualità adusta, per la quale, quantunque
sia facile à riceuer ogni taglio, & forma, ritiene
nondimeno lungo tempo essa forma à volontà de gli
huomini. In questo scoglio è cosa marauigliosa
Solandi vccelli, & à vedere, che gli vccelli da gli Scozzesi detti
la loro Solandi, non dissimili da quelli, che Plinio chiama
marauigliosa Aquile acquatiche, ci habitano in gran numero, in
natura, & la virtù tal maniera, che quasi in nessunʼaltro luogo se
dell'olio loro. ne vede di quei paesi se non in quello. Questi
vccelli quando vengono da prima, cioè verso la
primauera, portano con essi tanta copia di legni
piccoli, & fuscelli per far i lor nidi, che coloro,
che habitano là vicini, seruendosene dopo di loro
nʼhanno per loro vso per tutto lʼanno, senza che
gli vccelli se ne sdegnino, i quali pare, che siano
sempre in moto per portarne de i nuoui. Nutriscono
essi i loro giouanetti di pesci delicatissimi:
imperochè hanno in costume, che volando sopra
lʼacque, con veloce occhio quando veggono vn
pesce buono per lor preda calandosi sotto acqua
se lo prendono; ma se in quel mezo ne vedranno
vnʼaltro, che più loro piaccia, lasciano il primo
per prender il secondo; & quando gli habbino
portati à i figliuoli, & che sien lor leuati, di
nuouo ritornando alla pescagione forniscono i
giouani quanto possono; in tal modo, che ancora
se li rubano loro i loro giouani vccelli, senza
che i vecchi si disuijno; onde ne torna non piccol
profitto al Signor del luogo; perciochè togliendo
loro la pelle, & il grasso ne cauano olio di non
poca importanza; oltra, che questi vccelli hanno vn
piccol budello ripieno ordinariamente dʼvn certo
olio di singular virtù per diuerse malattie; come
per la Sciatica, per la gotta, & per altri dolori
di simil sorte; la qual cosa è fatta dalla stessa
natura, acciochè si conosca, che ancora questo
vccello per altro forse da altri poco stimato, ha
in se virtù tale, che non è punto da gli huomini
La natura pare, saui da esser dispregiato. Nasce ancora in questo
che da ogni parte scoglio vna certa herba molto soaue al gusto (in
habbia proueduto quel paese però, & non altroue) perciochè se la
à i rimedij per le sarà trasportata, ò trapiantata in altro luogo, nè
nostre infirmità, al gusto riesce soaue, nè crescere, ò prosperar
se noi vorremo può in maniera alcuna. In quella medesima rupe,
affaticarci per ò scoglio fù già trouata vna pietra porosa in
ritrouarli. forma di spugna, che da vna parte è concaua; & se
Nota questa herba quel concauo ripieno di acqua salsa, si faccia, ò
& la sua natura. lascisi passar lʼacqua allʼaltra parte ella si fa
Nota questa dolce; & questa pietra era sino al tempo, che ne
pietra, & la sua furon date gran parte di queste annotationi passata
virtù. per molte mani per contentar gli occhi de gli
huomini honoratamente curiosi; ma bene vltimamente
si conseruaua nel castello detto Fast. Nel medesimo
Estuario è lʼIsola Emonia, nella quale sʼè veduto
vn monasterio habitato già lungamente da i Canonici
Augustiniani, da i quali sʼè vsato di scriuere, &
di conseruar lʼhistorie del Regno; il quale vfficio
non si potendo più far da loro scacciati delle case
propie douerà passar in altri, se forse Giorgio
Buccanano historico satirico, & amaro non si fusse
lui di già vsurpato tale vfficio, per lasciar di
sè più odio, che lode tra gli altri suoi. Et sono
nelle medesime acque molte altre Isolette più atte
à produrre de i conigli, & ad asciugar le reti
Notinsi questi de i pescatori, che ad altro. Appariscono alcuna
mostri, & si volta, & non senza male augurio in queste acque
consideri quanto alcuni mostri marini, i quali scoprendosi sino alla
la natura sia metà mostrano la faccia humana, & in capo vn non
potente. so che, quasi simili à i cappucci de i monaci, &
questi si chiamano Bassinati. Laudonia già detta
Pittlandia, propia habitatione de i Pitti, & da gli
Scozzesi di poi occupata, per grassezza di terra
supera tutte lʼaltre contrade vicine, & haueua
molte Abbatie, & castella assai ben munite; delle
quali le più chiare sono Hadinthone, Doumbar,
Northberuico posseduto hoggi da gli Inghilesi su i
confini; & vi è Letha, & la principale Edimborgo,
Questo pare che si doue è la sua Rocca detta da gli antichi Castello
douesse dire delle pulzelle, celebrato da autori grauissimi; &
Castello alato, hora, come lungo tempo innanzi sedia de i Re di
leggi il Camdeno. Scotia, i quali quando vi habitano si tengono nel
castello, essendo così la persona loro più secura
da gli insulti del popolo. Da Edimborgo lontano
due miglia in circa è vna fontana, nellʼacqua
Questa marauiglia della quale si trouano spesse gocciole dʼolio,
si riferisce al che vi nuotano à galla con questa natural sorte,
miracolo ma se che per qualunque quantità, che se ne ricolga,
può esser cosa & caui, non apparisce di scemar in parte alcuna
naturale i la sua quantità nella fontana; come ancora per
filosofi lo lungo tempo, che si stia senza cauarne non cresce
disputino. pur dʼvna minima parte: la qual marauiglia ha la
sua origine secondo lʼoppinione antica, & di poi
nella gente confermata in questo modo: che essendo
stato portato in Scotia à Santa Margarita Vergine
dellʼolio, che si dice scaturire nel monte Sinai
dalla Sepoltura di Catherina Vergine Illustre la
quale martirizata per il nome di Iesu Christo,
meritò da lui la palma del suo martirio, & da gli
huomini il nome di Santa, & versato quello olio,
non si sa se à caso, ò per diterminato consiglio in
quella fontana; ha di poi sempre ritenuto qualità,
& virtù simile alla sua originale; essendo buono,
& vtile à diuerse malattie esteriori del corpo;
delle quali cose fanno fede il nome, & la stima di
quellʼacqua molto da ogni vno apprezzata, la quale
tiene ancora il nome di Santa Catherina; & appresso
vi è vna cappella del suo nome, dicendosi che da
essa Margharita fù edificata in honor di lei. Oltra
di ciò alla foce di Forthea è il castello Doumbar
munitissimo tra tutti gli altri di Scotia, & già
residenza de i Conti della Marcia; appresso del
qual castello era vn Collegio di sacerdoti ampio,
& già molto stimato. Di poi appresso vi è la
Marcia, dalla quale hauendo cominciato la nostra
descrittione, & hauendo traversata lʼIsola per il
mediterraneo, & sempre lungo il lito, ò costa di
poi proceduto siamo ritornati al punto dʼonde ci
partimmo; però noi habbiamo dimostro quanto ci
pareua necessario delle parti marittime del Regno
Scozzese, & di quelle, che più vicine al mare si
ritrouano; & per questo ce ne passeremo hora alle
parti mediterranee.

Sotto la Marcia, & la Tenidalia è la Tuedalia
detta dal fiume Tueda; parte non piccola della
Laudonia. Sotto le altre Dalie, cioè Valli,
(perciochè tanto suona quella parola Dalia in
quella lingua) sono la Drisdalia, Valcopdalia,
Douglassdalia, & Cludisdalia, così dette da i fiumi
Dris, Vauth, Douglas, & Cluda. Di Cludisdalia è
il principal castello Glasgua, doue è vna scuola
libera assai honorata, la quale porta il nome del
Minera di oro non Diuo Chentingerno, & è luogo Episcopale (come sʼè
stimata per la dimostro.) In questa regione è vna minera di oro
infingardaggine stimata già assai ricca, ma tralasciata per fatal
altrui, e per negligenza di chi ha gouernato il Regno. Et quiui
altra cagione. si troua il colore azurro assai buono, il quale
quasi con nessuna, ò con poca fatica si caua; & vi
si sono trouate alcuna volta ancora delle gemme,
come Turchese, Robini, & Diamanti, essendo questa
stata trouata nel tempo di Iacobo quarto. Vicino
alla Argadia verso Lennos, pur nel mediterraneo,
è il paese di Sterlingo, & di Monthet, doue è il
castello Sterlingo con vna fortissima Rocca, il
nome del quale fù già Monte Doloroso; & quì furono
i principij della Selua Callidonia; rimanendone
ancora i nomi antichi Callendar, & Caldar; la qual
selua passando per Monthet, & Ernoualla per lungo
tratto ha il suo fine in Atholia, & Loquhabria.

In questa selua soleuano essere alcuni buoi
Tori candidissimi: candidissimi, ò Tori per dir meglio, con la iuba
& iubati come i dinanzi, come hanno i Leoni; ma hora non sene
Leoni. troua, se non in vna parte della selua detta
Cummirnald, essendo mancati per il superfluo
desiderio della gola de gli huomini, perciochè
la lor carne è suauissima al gusto, ancora che
La natura di quei alquanto cartilaginosa. La natura di queste
tori, & lor forza, fiere è tale, che sono ferocissimi animali, &
& odio. sempre indomiti, & saluatichi, fuggendo la vista
dellʼhuomo, & la sua pratica, in tal modo; che,
sʼeʼ sentiranno con lʼodorato; il quale hanno
essi potentissimo; doue lʼhuomo habbia calpestata
lʼherba, ò tocco arbori, ò piante con le mani,
fuggiranno da quel luogo, & abhorrendolo per molti
giorni non vi si accosteranno; & se son presi
viui, il che pur è difficil cosa, che auenga,
senza voler riceuer cibo alcuno, se ne lasciano
morir di dolore. Quando eʼ sentono i cacciatori,
& chʼeʼ si veggono esser da loro riserrati, & coi
cani, ò con strumenti da caccia ò arme assaliti,
senza altrimenti cercar di fuggire si muouono
con impeto incredibile ad assaltar la più folta
Questo non si deue schiera, senza punto hauer timore, nè de gli
dir valore non vi huomini, nè de i cani, nè di ferro, nè di frecce,
essendo la ò di lance di alcuna sorte, ma fracassando ogni
ragione, ma vn cosa lasciano spesso dolorosa memoria delle cacce
natural furore, fatte loro; perchè in effetto non temono cosa
come auuiene in alcuna, & il fuggir, chʼeʼ fanno dallʼodor de gli
altri molti huomini non nasce da altro, che dallʼodio, chʼeʼ
animali feroci. portano loro, come ancora per il medesimo odio
vengono in disperatione della propia salute, &
fanno ogni sforzo per vendicar sè stessi, amando
più presto il morire, che lasciarsi prendere. Egli
Historia di è tra le memorie de gli Scozzesi, che Ruberto
Roberto Brusio Brusio huomo tra tutti i Re di Scotia illustre
intorno à i tori & honorato andando per cagion di sollazzo alla
predetti. caccia, si trouò veramente vicino al pericolo
della morte; perciochè penetrando per la selua
più negligentemente, che non si conueniua, & male
accompagnato (come nel cacciar talʼhora auuiene)
eccoti, che vn di quei tori già stato ferito da vna
freccia lo scontrò tutto furioso, & pieno di rabbia
per la ferita riceuuta; in tal maniera, & così alla
sprouista; che esso Rè per sè stesso non si poteua
aiutare, nè alcuni di quei pochi, che vicini gli
erano lo poteuan difender dallʼacute corna, & dal
fiero empito di quella terribil fiera; se vn huomo,
Vedi, che la virtù il quale per sorte à piedi seguiua la caccia, ò
si può trouar spinto da occulto desiderio dʼhonore, ò da cupidità
eccellente ancora di guadagno, ò da vero amore, chʼeʼ portasse al Re
nelle persone da suo signore, non si fusse messo nel mezo à riceuer
noi dispregiate. lʼimpeto della desperata bestia; in tal modo, che
presala per le corna con ambe le mani, & con forza
mirabile; essendo anchʼesso dʼindomito vigore; &
con molta destrezza dibattendosi con essa la gittò
à terra, senza farsi egli altro danno; onde la
fù da gli altri coi dardi, & altre armi vccisa.
Egli è vfficio di Hauendo adunque il Re scampato vn così manifesto
buon principe il pericolo ricompensò anche magnificamente colui,
rimunerar bene chi facendolo gentilhuomo, perciochè gentilmente haueua
ben serue; saria operato, & dandogli il cognome di Turubub, che
bene, che hoggi sʼinterpreta atterrator del Toro; che accompagnando
fussero tutti la sua nuoua dignità, & gentilitia con premij
tali. conuenienti al merito, & al grado del quale èʼ
lʼhaueua ornato, & senza la qual cortesia ogni
L'honor delle honore, ò lode attribuita al valente huomo saria
parole, senza i stata vana, & ridicula; i successori del quale
fatti non bastano; ancora sono in essere honoratamente conseruatori
così dissero i della lor guadagnata lode per la virtù di quel
soldati di solo huomo à gli altri principio del lor migliore
Ottauiano stato, essendo à gli altri essempio di fedeltà.
benemeriti Enerualle è dalla parte dʼOriente di Monthet, &
di lui. ha allʼincontro dalla medesima banda Fifa, nella
quale è Erna piccol fiume, che se ne corre nel
Tao, appresso al qual luogo, doue esso perde il
suo nome, intorno à quattro miglia è vna pietra,
non già considerabile per la sua grandezza, ma sì
Guarda questa ben per la marauigliosa qualità sua, perciochè
pietra, & la sua ella si può bene assai commuouere, & agitare; ma
strana qualità. non già mai leuar di quel luogo doue la si stà con
quante forze, & artificio, che vi possino vsare; &
quel, che ancora accresce la marauiglia è, che più
facilmente si può commuouer da vn solo, che da più
huomini, & che da cento ancora. Dallʼaltra riua
del Tao è Gourea, Angusia, & Stermunda nobile per
coltura, & per pastura. Et presso à questa verso
Settentrione è lʼAtholia irrigata da fiumi ameni, &
abbondanti di pesci, ne i quali si trouano Murene
(se pur ciò sia vero) & dal mare vi penetrano Lupi
marini, & altri animali, & pesci diuersi, & i campi
sono così fertili, che quasi senza fatica alcuna,
ò con pochissima rendono il frutto de i semi
gittatiui, & con perfetta maturità corrispondono al
Nota questa cosa, desiderio de gli huomini; & spetialmente intorno al
& vedi se ciò villaggio detto Lud, doue la terra è tanto fertile,
dalla natura sola che se diligentemente la sia lauorata la produrrà
si può aspettare. per se medesima lʼorzo molto buono senza hauerui
gittate seme alcuno; la ragione della qual cosa
Se il grano si si ricorda nella nostra Selua di casi diuersi. Vi
conuerte sempre in sono nondimeno altre cose contrarie alla natura,
loglio è che in qualche parte di essa terra il buon grano
considerabile la seminato si conuerte, & deggenera in loglio, il che
cosa, & la ragione auuiene ancora in vn certo luogo del contado di
di ciò. Liegi in terra ferma, come nel nostro itinerario
Germanico habbiamo scritto. Sotto la Buthquania,
& sotto la Boina dalla parte di Occidente sono
Bogaualle, & Sareota regioni fertili, & buone per
i pascoli, & per le biade; & ci è vn monte detto
Nota come la Dounder, cioè Aureo da i paesani; & creder si può,
natura va che eʼ sia detto così, perciochè le pecore, che vi
scherzando con la pascono hanno la lana gialla, & i loro denti pur
sua arte à ancor di color dʼoro, & le loro carni tinte del
marauiglia nostra. colore del Zafferano, cioè alquanto più oscuro di
quello della lana loro. E ancora in quel paese in
vn certo luogo comʼvn gran cerchio, ò corona di
pietre grandissime; le quali risuonano nellʼesser
battute, come le fussero di rame; & si crede da
gli studiosi delle cose antiche di quel Regno,
che in quel luogo fusse vn tempio già dedicato à
Può esser che sia gli Dei Idoli de i gentili. Dopo questi son altri
vna illusione luoghi susseguenti come Braidalbaim, Strathbraim,
Demoniaca. Badzenota, & più altri con alcuni Laghi, de i quali
non parleremo più oltra, poichè non habbiamo cosa
in essi di tal marauiglia, ò consideratione, che
noi stimiamo douerne tenere occupato chi legge:
& però hauendo sino à quì parlato di tutte le
particulari Regioni, & di quelle cose, che ci sono
parse degne di memoria in esse; noi ci riuolteremo
hora à dir tutto quello, che noi giudichiamo essere
à proposito nel generale del Regno Scozzese.
Adunque tutto il Regno, doue per gli habitatori
la terra non sia occupata con la cultura, ò con i
pascoli, ò con altra industria, è pieno di lepri,
di caprioli, di cerui, & di caualli saluatichi, i
quali con inganni, & insidie presi da i paesani
nello inuerno, riescono poi mansueti & buoni. Hanno
ancora lupi, & volpi assai; delle pelli delle
quali bestie ne cauano più che mediocre profitto,
benchè da i lupi siano lor fatti danni grandissimi
ne i greggi, & ne gli armenti per tutto saluo
Particular dono di che in vna valle di Angusia detta Glemores, doue
natura è questo le pecore, & altri simili animali possono pascer
per certo. senza alcuna paura ò pericolo di loro stessi; ma le
volpi conciosiachè le sieno nemiche à gli animali
domestichi minori di loro, & alle galline, & altri
simili vccelli, che per le case si nutriscono,
sono anche astutissime, verso de i boschi, & verso
i monti, doue la lor caccia è più difficile; in
modo, che con nuouo, & inusitato consiglio cercano
di remediare gli huomini à quel pericolo, il qual
modo forse ne gli altrui paesi potrebbe seruir di
Modo da diffender essempio. Vsano di tenere adunque, & di procacciar
dalle volpi i loro delle volpi giouanette, & le nutriscono a lor modo
pollami sino che ammazzatole poi, & mescolate le loro
casalinghi. carni cotte con lʼaltre cose che fanno mangiare à
gli altri lor animali perseguitati dalle volpi,
possono esser securi per due mesi, che non saranno
dalle volpi offesi; le quali hauendo in questo
vn tale instinto, che le fuggono, & abhorriscono
lʼesca della loro spetie; il che si conosce in
questo modo facilmente. Che se sarà vna gallina,
ò vnʼoca, ò altro simile, alla quale à posta non
si sia dato tal cosa à mangiare, benchè la si
troui in compagnia di molte altre, quella sola fra
tutte sarà ricercata dalla rapace volpe, & lʼaltre
Qualità di Cani di abhorrite. Ma singular dono della natura è stato,
Scotia per la loro che vi si trouano tre sorti di cani dʼindustria
natura eccellenti. naturale forse non vdita già mai in altri paesi, &
grandemente dimestichi, vna sorte è commoda alla
Prima sorte. caccia (come noi diremo) Leurieri audacissimi, &
velocissimi, & forti, non solamente nelle fiere, ma
ancora ne i nemici, & ne i ladri, & specialmente
se vedranno il signor, ò conduttor loro essere
Seconda sorte. assaltato, ò offeso. La seconda sorte ha tal
dote, che col solo odore ricercano i caualli, le
fiere, gli vccelli, & che più i pesci ancora tra
gli scogli sotto lʼacqua perseguitano talmente,
chʼeʼ danno non piccolo spasso à i loro padroni.
Terza sorte & La terza sorte di questi cani è di tal natura, et
degna di esser qualità, che il loro colore il più delle volte è
considerata. ruffo & macchiato di nero, ò per contrario nero, &
macchiato di ruffo, & di tanto odore, & sagacità,
che possono perseguitare i ladri, ò à piedi, che si
siano, se hauranno per sorte rubbato alcuna cosa
al patron loro; & trouatili non gli lasceranno mai
di offendere in ogni maniera, che potranno. Ma
se alfine la loro traccia gli guiderà à qualche
fiume, conoscendo allʼhora, che i ladri hanno
passata lʼacqua si mettono à passar anche essi, &
passati, che sono, aggiratisi su per la riua tanto
che ritrouino la corrispondente traccia de i ladri
la seguitano velocemente sino à tanto che arriuano
al luogo doue i ladri si sono riparati. Questa
cosa parebbe quasi impossibile à credersi, se non
accadesse, che gran parte di quei, che son vicini
à i confini dʼInghilterra gli vsano di nutrire per
loro profitto, e sicurtà conosciuta da ogni vno,
sì per il tempo delle guerre, come della pace; &
però al tempo di pace se si trouasse, che vn di
questi cani spinto dal patrone per qualche danno
riceuuto corresse nemicheuolmente dietro ad alcuno,
& che colui tra le altre genti fusse solo dal cane
ricercato (come sarebbe senza alcun dubbio) ò che
ritiratosi in qualche casa, ò altro luogo si fusse
serrato, nè volesse al cane desideroso di entrare
aprire, quel tale senza dubbio cade per ciò in
manifesta sospittione di furto, & come ladro, ò
sospetto almeno può esser preso, & essaminato.
Abbondanza di Sono ancora in Scotia Aquile, falconi, sparuieri,
vccelli di acqua. & altri simili vccelli da rapina; ma il numero de
gli vccelli dʼacqua è tanto grande, & così diuerso,
che il volerne far vna compita relatione sarebbe
stimata, ò troppo marauigliosa cosa, ò presontuosa:
ma diremo dʼvna sorte, che non hanno gli altri
paesi: questi sono della grandezza de i corui, ò
Vccelli alquanto maggiori, detti Auercalze, cioè caualli
strauaganti & saluatichi, i quali si pascono delle cime delle
ottimi. foglie de i pini, & vna sorte di minor grandezza
Prima sorte. detti galli, ò galline saluatiche si astengono dal
mangiar tutte quelle cose, che nascono per via di
Seconda sorte. seme, vsando di pascersi delle foglie del citiso;
& lʼvna, & lʼaltra sorte di vccelli è dolce, &
Terza sorte. soaue al gusto. Vna terza spetie simile al fagiano
di fattezze, & di sapore di carne, ma di piuma
negra, & con le sue palpebre rosse è chiamato Gallo
saluatico del campo, & viue questo di frumento,
& di questi nʼhabbiamo veduti in Germania verso
Vccelli strani lʼalpi. Oltra di questo nascono alcuni vccelli
grandi, & buoni, nella Marcia detti Gustarde di colore delle piume,
ma che odiano & di sapor della carne non differenti dalle
l'huomo à perdrici, ma alquanto più grandi de i Cigni, & son
marauiglia & lor questi rari, & abhoriscono il veder le persone; si
natura. trouano ancora di questi così fatti vccelli nel
contado di Essessia in Inghilterra, & dicesi, che
per la loro grauezza non si posson leuare à volo,
ma che col vento alquanto gagliardo fanno il lor
viaggio, non si allontanando però molto da i loro
luoghi. Pongono questi vccelli lʼhuoua loro nel
nudo terreno, & se conosceranno allʼodore, che
lʼhuomo lʼhabbia tocche, il che per dono di natura
conoscer possono; rimanendo offesi se pur le siano
state vn poco mosse, ò col fiato ancora alterate,
& allʼhora stimatole inhabili à generare, & però
inutili ad esser couate lʼabbandonano, & se ne
vanno à partorire dellʼaltre huoua, & à couarle
in altro luogo: & questo basti di questi vccelli,
perchè il resto sono come ne gli altri paesi. Dei
Abbondanza di pesci (come à bastanza si è detto) tanta copia
Salmoni. nʼha la Scotia, & particularmente de i Salmoni
quanta in tutte le altre regioni di quei mari
insieme appena se ne può desiderare; nientedimeno
non ci dispiacerà di raccontar quello, che si è
sperimentato della natura de i Salmoni forse da
altri sino ad hora non stato scritto, che noi
Historia de i almen sappiamo. Nel tempo dellʼautunno questi
Salmoni, & della pesci si riducono ne i piccoli riui; & luoghi di
loro generatione. non molta acqua, ma larghi; & quiui spinti dal
natural desiderio della procreatione si congiungono
coi ventri; & lʼhuoua loro partorite ricoprono
tra la sabbia, ò arena; dal qual tempo rimangono
essi veramente tanto magri sì i maschi per essersi
priuati del latte, come le femine per hauer
prodotte lʼhuoua, che non sono se non la pelle,
& le spine, perchè la carne, che è poca non val
nulla; & però non solamente sono eglino allʼhora
cattiui da mangiare, ma hanno seco tale infetta
Nota questa cosa, qualità, che con qualunque altro Salmone buono,
& guardati come tu et sano, che non hauesse ancora generato essi si
vsi la lor carne. riscontrassero gli darebbero della loro maligna
qualità da quella parte doue si toccassero insieme;
così questi pesci, ò sono presi bonissimi, ò del
tutto maluagi, però questa medesima consideratione
si può haver de gli altri pesci tutti ne i tempi
de i loro congiugnimenti, ancora che non così atti
Costume sciocco alla putrefatione come i Salmoni sono; onde errano
dei golosi. i golosi, che più amano i pesci, che hanno lʼhuoua,
che quei, che hanno il latte, perchè sono più magri
senza dubbio quelli, che questi, come lʼesperienza
dimostra. Hora di quelle loro huoua ricoperte
nellʼarena nascono la primauera & non prima
pesciolini così molli, & teneri, che non passando
la lunghezza dʼvn dito sono ancora, trattandosi con
Vedi questa cosa mano, quasi vn liquido humore insieme congelato
naturale, che par & arrendeuole; & passati quanto prima possono
quasi vna nellʼacqua salsa tra lo spatio di venti giorni,
marauiglia. & non più crescono alla grandezza, che noi poi
gli veggiamo più marauigliosa à chi sa come
nascono, & crescono, che non à gli altri, i quali
solamente gli guardano, & considerano perchè gli
agradiscono alle gole loro; come che diuersamente
La natura gli tira si crede dalla gente della lor propagatione. Questi
al primo loro poi in diuersi tempi, & occasioni ricercano di
instinto. ritornare allʼacque dolci doue nacquero, & per
questa cagione eʼ sono communemente pescati nelle
riuiere dellʼacqua dolce, & intorno alle foci de i
fiumi; & in questo è veramente da considerar vna
cosa rara, che alcuni fiumi hauendo, & quà, & là
certi stretti luoghi tra le rupi & gli scogli, che
impediscono il dritto corso dellʼacque, et qualche
volta da balze alte cadendo lʼacque fanno à i pesci
Quasi che la la salita difficilissima; però non si volendo
prudenza naturale i Salmoni ingorgare nel pelago, che fà lʼacqua
non si possa sotto la sua caduta per non hauere à contrastare
mostrare assai col dritto filo, & col peso dellʼaqua, che cade,
meglio di quella, essi innanzi, che si accostino à quel punto,
che noi stimiamo solleuandosi dallʼacqua, per vn proprio instinto
solamente sicura, di natura, & inarcandosi si scagliano per aria
che con grande strepito del lor violento moto sopra
dell'esperienza, & lʼacqua superiore; & certo con maggior violenza
dalla lunga età ci si sforzano di far quel salto ò lancio, che huomo
è stata dimostra. non potrebbe stimare, che potessero far giammai,
benchè gli hauessero lʼacqua libera, & aperta. A
quelli adunque, à i quali non è data tanta forza
di potere sforzare il corso dellʼacque, & che per
ciò sono, ò traportati da quelle ò sbattuti à
terra, con ingegni proprij, & insidie accommodate
al proposito, sono da i paesani presi, & stimati
Ogni animale ha il cari per la dolcezza della lor carne. Ma quelli,
suo destino. che (come habbiamo detto) solleuati superano il
trabocco del fiume, subito vanno à ritrouar (se
non sieno presi prima) il luogo doue nacquero
lʼautunno, per rimanersi quiui sino al tempo di
nuouo parto; i quali pesci in questo solo hanno
da gli huomini tanto di tregua, che per tutto il
predetto tempo egli è vietato per legge il poterne
Ad ogni sorte di pescare: il qual tempo comincia al mezo del mese
animali la natura di Settembre, & finisce al mezo di Nouembre...
per varie cagioni Prendonsene assai nel Reno di Germania; nella
ha proueduto tra i Schelda di Brabantia; nella Mosa, & nella Tamigia
molti pericoli dʼInghilterra; in Irlanda, & in altre riuiere, &
suoi qualche breue coste di mare delle parti settentrionali; & tanti
riposo. in altri luoghi qualche volta, che egli apparisce
chiaro, che non sempre eʼ si prendono nellʼacque
doue nascono, nè nelle vicine à quelle; ma che
La natura sforza raportati dalle fortune del mare se ne entrino poi
tutti i viuenti à in quelle riuiere, che più son loro commode quando
ricercar, ò al per loro natura eglino appetiscono lʼacqua dolce.
meno à desiderar, Non hauendo noi già punto di dubbio che nella dolce
di ritrouar i eʼ non siano nati & nella salsa non sieno nutriti;
luoghi de i loro per ritornarsene per natura à ricercar la dolce,
principij. come più propria per la procreatione, & generation
loro. Di che cosa questi pesci si paschino, ò come
Ancora questo è non ci è ben chiaro; perciochè noi non habbiamo già
incognito mai vdito, che si sia ritrouato nel loro ventriculo
alla curiosità de altro, che vn certo spesso, & denso humore non
gli huomini. conosciuto da nessuno; & questo basti de i Salmoni.

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Descrittione del regno di ScotiaChapter III: Part 3

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